Cancelli Automatici - Domande Frequenti
Di seguito trovate una serie di domande e risposte relative alla normativa sui cancelli automatici (tratte da UNAC).
- Marcatura ce
- Direttiva macchine
- Direttiva prodotti da costruzione
- Rapporto con il cliente / utilizzatore
- Norme Europee EN 12453 - EN 12445
Marcatura CE
1- Cos'è la marcatura CE?
E' l'attestazione della conformità del prodotto alle Direttive
Comunitarie applicabili fatta dal produttore. Non è da considerare
un marchio di qualità.
2- La marcatura CE è obbligatoria?
Sì, per i prodotti che ricadono nel campo di applicazione di una
direttiva specifica recepita nell'ordinamento italiano. E' così,
per esempio per i prodotti ai quali si applica la direttiva "macchine".
3- Quali sono le direttive comunitarie applicabili alle porte e ai
cancelli motorizzati o ai loro componenti?
Le direttive applicabili a porte e cancelli motorizzati sono:
Direttiva Macchine (89/392/CEE): recepita
in Italia con il DPR 459 del '96; in vigore dal 21/09/1996;
Direttiva Prodotti da Costruzione (89/106/CEE):
recepita in Italia con il DPR 246 del '93, modificato dal DPR 499 del
'97.
Le direttive applicabili ai componenti, in base alle diverse tipologie,
sono:
Direttiva Compatibilità Elettromagnetica
(89/336/CEE): recepita in Italia con il D.Lgs. 476 del '92, e modificato
dal D.Lgs. 615 del '96;
· Direttiva Bassa Tensione (73/23/CEE): recepita in Italia con
la legge 791 del '77 e modificata dal D.Lgs. 626 del '96;
Direttiva R&TTE (1999/5/CE): riguardante
le apparecchiature radio e i terminali di telecomunicazione; recepita
in Italia con D. Lgs 269 del 9 maggio 2001.
4- Qual è la differenza tra marcatura CE ed i marchi di qualità
(Nemko, ICIM, IMQ, ecc.)?
La marcatura CE è prescritta dalla legge, è obbligatoria
e viene apposta dal costruttore e indica il rispetto dei requisiti essenziali
contenuti nelle direttive.
I marchi volontari indicano la conformità alle norme di sicurezza
e funzionali, verificata da enti terzi indipendenti dopo una serie di
prove e controlli. L'apposizione del marchio di qualità comporta
la sorveglianza della produzione da parte dell'ente terzo. Questi marchi
forniscono a rivenditori, installatori, utilizzatori, una garanzia circa
la sicurezza e la qualità dei prodotti e sono riconosciuti nei
maggiori paesi industrializzati.
5- La marcatura CE e i marchi volontari possono essere messi sullo
stesso prodotto?
Sì purché siano ben distinti uno dall'altro in modo da non
creare confusione.
6- Chi è il responsabile dell'apposizione della marcatura CE?
Il produttore, l'importatore o comunque chi immette il prodotto sul mercato
europeo.
7- Dove si trova la marcatura CE?
La marcatura CE deve essere apposta in modo visibile, facilmente leggibile
e indelebile:
per la Direttiva Macchine sulla macchina
(vedi DPR 459 del '96);
per la Direttiva Bassa Tensione sul
materiale elettrico o, quando non possibile, sulle avvertenze d'uso o
sul certificato di garanzia (vedi D.Lgs. 626 del '96);
per la Direttiva Compatibilità
Elettromagnetica sull'apparecchio, sulle istruzioni per l'uso ovvero,
in alternativa alle istruzioni, sul tagliando di garanzia e, facoltativamente,
sull'imballaggio (vedi D.Lgs. 615 del '96).
per la Direttiva R&TTE: sul prodotto.
A seconda dei casi deve essere accompagnato dal simbolo (!) e/o dal numero
dell'organismo notificato
8- Se un prodotto ricade sotto più direttive deve avere più
marcature CE?
No, una sola marcatura CE è sufficiente per indicare la conformità
del prodotto a tutte le direttive ad esso applicabili.
9- Il rivenditore e/o installatore è responsabile della mancanza
della marcatura CE sui prodotti che acquista e/o vende?
Sì, il rivenditore e/o installatore prima di acquistare un prodotto
deve accertarsi che ci sia la marcatura CE. In caso contrario la legislazione
nazionale prevede specifiche sanzioni.
