Impianti Antintrusione / Antifurto - Livello di Protezione

Torna alla sezione 2 - Componentistica


Analisi teorica delle protezioni da attuare

Una volta evidenziato come"erigere" le barriere di protezione (o come rafforzarne i punti deboli) ènecessario decidere quali e quante barriere prevedere.

Al fine di determinare un parametro oggettivo delle prestazioni raggiunte da un impianto antintrusione la norma ha sviluppato il concetto di livello. Più il livello sarà alto maggiore sarà la protezione raggiunta. La CEI 79-3 evidenzia 3 livelli (dal livello 1 al livello 3 più un ulteriore livello 0) e per la loro determinazione fa ricorso a formule matematiche (tutt'altro che semplice e di facile utilizzo) che tengono conto di una serie di fattori di merito quali:

  • affidabilità della trasmissione del segnale
  • affidabilità dei componenti installati (definita in base alla norma CEI 79-2)
  • numero di accessi protetti e loro importanza
  • numero di volumi protetti e loro importanza
  • compresenza di altri impianti di sicurezza quali sistemi TVCC

E' sufficiente che uno solo di questi fattori sia inferiore al livello degli altri per declassare al suo livello l'intero impianto.
È importante ricordare che attualmente la maggior parte dei costruttori di impianti antintrusione realizza al più componenti di livello 2 secondo la norma CEI 79-2 e che pertanto la realizzazione di un impianto di livello 3 per ambienti comuni che non siano banche e locali blindati si può ritenere a ragione una pura utopia.
A questo punto mi preme inoltre evidenziare che nel seguito, al fine di agevolare l'utilizzo delle formule matematiche previste dalla norma CEI 79-3, verranno attuate le seguenti semplificazioni:

  • adozione di componenti appartenenti ad un gruppo di protezione (perimetrale, volumetrico, ecc.) tutti dello stesso livello secondo CEI 79-2
  • equiparazione di tutti gli accessi (a favore della sicurezza si trascura il coefficiente di importanza da attribuire ad ogni accesso)
  • equiparazione di tutti i volumi (a favore della sicurezza si trascura il coefficiente di importanza da attribuire ad ogni volume) non considerando come volumi i ripostigli e i locali similari
  • non viene mai considerata la presenza di ulteriori impianti di sicurezza quali TVCC

Nel seguito analizzeremo singolarmente tutti i valori di merito indicati. In base al valore del fattore di merito e a seconda della tipologia della struttura da proteggere sarà possibile desumere il livello prestazionale.

Vai alla sezione 3.1 - Affidabilità della trasmissione del segnale